Tappa 14 · Norcia → Subiaco
- Distanza
- 165 km
- Dislivello
- 2.810 m D+
- Giorni consigliati
- 2
- Difficoltà
- Difficile
- Fondo
- 92% strada, 8% sterrato · 16% su ciclovie
- Terreno
- Monti Sabini, Simbruini
- Ospitalità
- Monastero
File GPX 1.1 con traccia, quote e abbazie come waypoint. Tracce calcolate su strade e ciclovie reali (OpenStreetMap): da verificare sul posto prima di partire.
Variante gravel: 175 km · D+ 3.710 m · 24% sterrato (traccia principale: 8%)
Calcolata con un profilo che preferisce strade bianche e sterrati (BRouter su dati OpenStreetMap): più fondo naturale e meno traffico, a volte più lenta. Da verificare sul posto, soprattutto dopo la pioggia.
Mappa della tappa
Mappa della tappa Norcia → Subiaco: tracciato, partenza, arrivo, location per la notte e abbazie
Passa sul profilo per vedere il punto sulla mappa
Tracciati calcolati su strade e ciclovie reali (OpenStreetMap); quote da dati SRTM — da verificare sul posto
Salita principale: 3,8 km al 10,6% (fino a 1.087 m)
Altra salita: 3,2 km al 12,7% (fino a 976 m)
La tappa su Komoot
La stessa traccia è sul profilo Komoot del progetto: puoi salvarla nell'app e navigarla con le indicazioni vocali.
Descrizione
La sezione più remota e impegnativa dell'intero percorso: dai Sibillini ai Monti Simbruini, da Norcia verso Subiaco attraverso il terreno più selvaggio del pellegrinaggio.
Note dal campo
Da Norcia la strada scende verso Cascia con pochi saliscendi e poco traffico. La salita alla Sella di Leonessa pesa sulle gambe, quattrocentocinquanta metri tra rocce esposte e vento freddo. Centosessantacinque chilometri sono troppi per un solo giorno, meglio dividerli con una sosta a Rieti o Contigliano. L'altopiano reatino si apre poi silenzioso, con il Terminillo che domina l'orizzonte. Da Rieti la strada verso il lago del Turano è quasi disabitata, quasi scozzese nei colori.
Da vedere
Piani di Castelluccio e Monti Sibillini, altopiani carsici, passi di montagna, valli dei Monti Reatini, avvicinamento a Subiaco attraverso la gola dell'Aniene
Dove dormire
Subiaco: foresteria di Santa Scolastica (37€ B&B – 60€ pensione completa, accoglienza monastica), piccoli hotel (55-85€), B&B (50-80€)
Dove mangiare
Cucina di montagna: trota dell'Aniene, funghi, formaggi locali, legumi, pasti semplici del monastero se ospiti dell'abbazia
Consigli
Tappa critica: la più impegnativa e isolata di tutto il percorso. Un attraversamento serio dell'Appennino, lontano da ogni gita panoramica. Portare kit completo di emergenza, acqua abbondante e cibo. Conviene spezzarla in due giorni: Leonessa, a una cinquantina di chilometri da Norcia, ha servizi e alloggi; più avanti c'è Rieti. Con la traccia reale sono 165 km e 2.810 m di dislivello: meglio in due giorni, con sosta a Rieti (circa al km 85).
Acqua & rifornimenti
Tratta interna d'Appennino molto solitaria: acqua a Cascia a inizio tappa e nei piccoli borghi montani, poi vuoti di 20-25 km senza ristori e con copertura telefonica a tratti assente. Quota elevata e meteo mutevole: antivento obbligatorio. Ultima spesa completa a Norcia.
Location per la notte in questa tappa
- Foresteria del Monastero di Santa Scolasticaforesteria
Subiaco (RM)- Prezzo:
- da ~37 € (B&B) a ~60 € (pensione completa), da verificare
- Apertura:
- tutto l'anno (tel. 0774 85569)
- Servizi:
- 50 camere (100 posti) con bagno, ristorante, bar, parcheggio interno, parco; accoglienza pellegrini del Cammino di San Benedetto
- Fonte:
- benedettini-subiaco.org/foresteria · camminodibenedetto.it
Dormire nel monastero benedettino di Santa Scolastica, arrivo di tappa a Subiaco: il posto tappa simbolo della direttrice.
Abbazie della tappa
- Abbazia di arrivo: Monastero S. Benedetto (Subiaco)
Progetto divulgativo e amatoriale, senza scopo di lucro. I tracciati sono indicativi: ognuno pedala in autonomia, sotto la propria responsabilità.