Via delle Abbazie

Chi siamo

Perché esiste la Via delle Abbazie

La Via delle Abbazie è un progetto divulgativo e amatoriale, senza scopo di lucro. Esiste per far conoscere, in bicicletta, un territorio e la bellezza che si scopre andando piano. Sono abbazie ed eremi, ma anche strade secondarie e paesi rimasti fuori dalle cartoline. Li raccontiamo perché chi li attraversa lo faccia in lentezza, con rispetto per i luoghi e per chi ci vive. Condividiamo quello che impariamo, senza vendere viaggi. Ognuno parte in sella e sotto la propria responsabilità.

Si pedala dalle Alpi a Montecassino, come un pellegrinaggio laico in bicicletta. L'idea è nata in viaggio, tra amici, e cresce una tappa alla volta.

Andrea Bariselli

Ideatore e curatore del progetto

Psicologo e neuroscienziato, autore e divulgatore. A venticinque anni dirigeva un centro di Psicologia clinica e si occupava di dolore cronico e malattie neurologiche. Poi ha portato le neuroscienze all'aperto, per studiare come ambienti e paesaggi agiscono su attenzione ed emozioni. Per Rizzoli ha scritto «A Wild Mind» (2024), nato dall'omonimo podcast su cervello e natura, e «Unspecial» (2026). Scrive la newsletter Mantica e collabora come reporter con DOVE (Corriere della Sera). Guida spedizioni e viaggi, dal deserto di Atacama alla Mongolia.

Claudio Sabatti e Andrea Razio

Compagni di viaggio e co-ideatori

Con loro, pedalando nel deserto di Atacama, è nata l'idea della Via delle Abbazie.

A che punto siamo

Il 2026 è l'anno dei sopralluoghi. Definiamo i tracciati, li proviamo in bici sul terreno e abbiamo cominciato a scrivere alle abbazie e alle strutture di accoglienza. L'apertura è prevista nel 2027. Il progetto è indipendente e curato da privati.

Pedalare in silenzio: cosa dice la ricerca

Dopo qualche ora in sella su una strada aperta, l'orizzonte si allarga e i pensieri rallentano. La ricerca offre indizi, niente di più. Secondo la teoria del recupero dell'attenzione di Rachel e Stephen Kaplan, gli ambienti naturali catturano lo sguardo in modo «morbido». Così possono aiutare la concentrazione logorata dalla vita di tutti i giorni. Molti studi associano l'attività aerobica regolare e moderata a un umore migliore, e il tempo all'aperto a un benessere percepito più alto. Una terapia è un'altra cosa. Qui basta pedalare piano, abbastanza a lungo da fare spazio ai pensieri.

— Andrea Bariselli

Questo testo non sostituisce il parere di un medico: se hai problemi di salute, parlane con un professionista prima di partire.

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Lasciaci la tua email e ti racconteremo tracciati e Grand Départ man mano che prendono forma. La Via delle Abbazie apre nel 2027.

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